News
Home » Sport » SÜDTIROL GARDENISSIMA 2016 ANCORA 100 PETTORALI DISPONIBLI

SÜDTIROL GARDENISSIMA 2016 ANCORA 100 PETTORALI DISPONIBLI

A poco meno di due mesi dalla gara sono rimasti solo cento pettorali per poter partecipare alla ventesima edizione della Südtirol Gardenissima. La manifestazione ha ottenuto la certificazione Going Green Event per i suoi sforzi in ambito di sostenibilità.

Le ragioni per considerare la Südtirol Gardenissima uno slalom unico al mondo sono tante! A partire dalla location, dove si scia al cospetto dei giganti delle Dolomiti del Sasso Lungo e del Sasso Piatto. E poi per l’organizzazione precisa e puntuale con vent’anni di esperienza. E ancora: con i suoi 6 chilometri di tracciato risulta essere lo slalom gigante più lungo al mondo, senza contare che è la gara simbolo della Val Gardena, dove sta a segnare il week end di chiusura della stagione sciistica, prendendo luogo il 2 aprile.
Corsa al pettorale
Mancano quasi due mesi alla gara, ma i pettorali per partecipare alla Südtirol Gardenissima sono andati a ruba, e al momento ne restano solo cento disponibili. È partita quindi la corsa all’ultimo pettorale sul sito www.gardenissima.eu, dove con pochi click è possibile conquistare un pettorale per poter essere fra i fortunati 650 sciatori che scivoleranno sull’oro bianco delle Dolomiti il primo week end di aprile.
Una sciata a tutta natura
Le Dolomiti sono uno degli scenari più suggestivi al mondo, ma la loro roccia, così dura alla vista, rappresenta anche un territorio fragile e da proteggere. È anche per questo che gli organizzatori della Südtirol Gardenissima hanno voluto organizzare l’evento rispettando criteri di attenta sostenibilità, per difendere questo delicato ambiente, patrimonio dell’UNESCO.
I principali fattori che sono valsi alla Südtirol Gardenissima la certificazione Going Green Event da parte della provincia autonoma di Bolzano, sono la creazione di valore a livello locale, la gestione dei rifiuti, l’utilizzo di ‘carta mela’ per gli stampati, il prediligere alimenti stagionali locali e, non da ultimo, l´uso di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Per maggiori informazioni: gardenissima.eu

Commenti

commenti

Marco

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*