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Presentazione della terza edizione della EWS a Finale Ligure

LA TERZA EDIZIONE DELLA ENDURO WORLD SERIES RISCOPRE UN TERMINE: IL FINALESE, UN’IDEA DI TERRITORIO MOLTO PIÙ AMPIA. UGO FRASCHERELLI: GLI SPORT OUTDOOR SONO PARTE INTEGRANTE DEL FUTURO DI QUESTA AREA

Dal 2 al 5 Ottobre 2015 Finale Ligure e tutto il territorio del finalese ospiterà per il terzo anno consecutivo la tappa conclusiva del circuito mondiale di mountain bike Enduro World Series.
Oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione nella sala consigliare del comune di Finale Ligure alla presenza del sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli, di Germano Barbano sindaco di Vezzi Portio, di Roberto Barelli sindaco di Orco Feglino, di Livio Sterla vicesindaco di Calice Ligure, di Alessandro Fiorito Vicesindaco di Noli, dei delegati della Enduro World Series Chris Ball ed Enrico Guala e di Andrea Principato in rappresentanza della polisportiva Finale Outdoor Resort.
Con 500 biker provenienti da 35 nazioni e oltre 70 giornalisti e operatori media da tutto il mondo, questa finale della EWS 2015 letteralmente accende i riflettori su questa splendida porzione della Liguria che sta investendo così tanto in ambito sportivo outdoor.
L’evento vuole rappresentare il primo passo di un nuovo percorso che prosegue il cammino iniziato qualche mese fa con la sigla del protocollo d’intesa tra cinque comuni dell’area – Finale Ligure, Calice Ligure, Vezzi Portio, Rialto, Orco Feglino – e la polisportiva Finale Outdoor Resort che punta ad uno sviluppo condiviso e sinergico delle attività sportive dell’area e dei servizi ad esso associati.

La gestione sinergica, di risorse anche economiche del territorio è la strada che abbiamo individuato come la migliore per dare una concreta possibilità di sviluppo delle attività sportive Outdoor tra cui la mountain bike. Quello che secondo me rende unico questo territorio è il fatto che non ci troviamo all’interno di un bike park dove tipicamente i sentieri impiegati per la mountain bike vengono realizzati artificialmente. Qui abbiamo la possibilità di partire in quota ad oltre 1000 metri e giungere sino al mare, attraversando una natura unica e percorrendo sentieri ricchi di storia che mano a mano vengono riscoperti e rimessi in esercizio” ha detto il Sindaco Ugo Frascherelli.

Quest’anno si cambia un po’ il messaggio e terminologia.” dichiara Andrea Principato di Finale Outdoor Resort “Cominciamo a parlare di finalese, del territorio del finalese. È importante che il mondo della mountain bike percepisca e capisca a fondo il significato di questo messaggio di più ampio respiro”.

I sindaci e rappresentanti dei comuni presenti, si sono mostrati entusiasti di questa visione che certamente abbraccia anche le zone interne e anzi li rende parte integrante e fondamentale di questo sviluppo come dichiara Enrico Guala di EMBA “Senza l’entroterra, senza i sentieri, non ci sarebbe nulla di tutto quello che sta succedendo a Finale, Se oggi per il terzo anno siamo nuovamente qui è perché oltre al mare, al clima favorevole e l’ospitalità, il finalese ha alcuni tra i più bei sentieri al mondo”.

Marco

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