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CHALLENGE VENICE 2017: L’ENTROTERRA VENEZIANO PRONTO AD ACCOGLIERE IL TRIATHLON DELLA LAGUNA

Con l’incontro di questa sera a Monastier di Treviso, Challenge Venice incontra i comuni dell’entroterra e i rappresentanti delle amministrazioni locali che ospitano il passaggio della frazione di bici. Un’accoglienza calorosa ed entusiasta verso il triathlon full distance che prenderà il via, domenica 11 giugno, dalla città lagunare. A illustrare i dettagli del percorso della seconda frazione è stato l’ex ciclista professionista Claudio Chiappucci, che da tempo si è avvicinato al mondo della triplice.

La seconda edizione di Challenge Venice, in programma domenica 11 giugno, si avvicina e le premesse per una gara dall’elevato coefficiente di spettacolarità ci sono tutte. Il triathlon full distance, che, prevede una prima frazione di nuoto di 3,8 chilometri, un tracciato di 180 da percorrere in bicicletta e l’ultima frazione di corsa sulla distanza della maratona, si è presentato questa sera ai comuni dell’entroterra veneziano.

Nella suggestiva cornice dell’Hotel Villa Fiorita di Monastier di Treviso, i responsabili dell’organizzazione, Massimo Stefani e Matteo Gerevini hanno incontrato i rappresentanti delle amministrazioni locali interessate dal passaggio della frazione di bici. Tra gli ospiti che sono intervenuti a “Challenge Venice incontra i comuni dell’entroterra”, autorità, forze dell’ordine, sindaci e assessori dei comuni di Marcon, Meolo, Quarto d’Altino, Roncade, San Biagio di Callalta e Monastier di Treviso.

Ad aprire i lavori il primo cittadino di Monastier, Paola Moro, che ha ricordato quanto l’evento 2016 abbia coinvolto la popolazione, dando visibilità al territorio e a tutti i comuni attraversati dalla frazione di ciclismo di Challenge Venice.

Dopo la proiezione di un emozionante filmato dedicato all’edizione di esordio di Challenge Venice, la serata è entrata nel vivo con la presentazione della seconda frazione della gara. A mostrare, nel dettaglio, le caratteristiche del tracciato l’ex ciclista professionista Claudio Chiappucci che, tra aneddoti del suo trascorso da 15 anni di professionismo e le ultime esperienze nella triplice, ha confessato il desiderio di voler essere presente al Challenge Venice del prossimo 11 giugno.

Chiappucci, che lo scorso 27 gennaio ha partecipato all’Israman di Eilat in Israele – gara gemellata con Challenge Venice – come secondo frazionista della Staffetta della Pace (insieme al nuotatore Guy Barnea e alla runner Haneen Radi), rinnova dunque il già stretto legame con il triathlon della città lagunare.

Sul finire della serata, spazio anche alla storia del ciclismo con la presentazione, sempre a opera di Chiappucci, del libro “El Diablo racconta”, che ripercorre le gesta e le grandi vittorie di uno dei campioni più amati dagli appassionati delle due ruote.

«Sto pensando di prender parte a una delle staffette della Lotto Relay del Challenge Venice, ovviamente nella parte in bici, anche per sostenere il progetto di Bambini terribili for a smile – ha dichiarato il “Diablo” – e per tornare a rivivere le atmosfere avvincenti di un triathlon di lunga distanza».

Con il saluto e la calorosa accoglienza del territorio, l’organizzazione di Challenge Venice dà il suo arrivederci agli atleti, ai partner e a tutti gli appassionati, a domenica 11 giugno alle 6.30, per la seconda edizione di una gara che è già diventata un’eccezionale vetrina per l’entroterra veneto, palcoscenico che 600 atleti di 45 nazioni trasformeranno in un’arena di alto agonismo.

Per ulteriori informazioni: www.challengevenice.com

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Marco