Home » Sport » Ciclismo » IN 2372 CONQUISTANO LA GRANFONDO STELVIO SANTINI 2016

IN 2372 CONQUISTANO LA GRANFONDO STELVIO SANTINI 2016

Granfondo Stelvio SantiniDei 3.110 iscritti – in rappresentanza di 35 nazioni – 2372 al via della competizione che ha visto il traguardo ai 2.758 metri del Passo dello Stelvio. La quinta edizione della manifestazione cicloamatoriale ha visto il successo nel percorso lungo, che comprendeva la salita al Mortirolo, di Stefano Cecchini del team La Bagarre – Ciclistica Lucchese e Marina Ilmer del team ARSV Vinschgau per la vittoria finale nel tracciato di 151 chilometri.
Al via anche l’olimpionico di canoa e attuale Assessore alla Regione Lombardia, Antonio Rossi, che ha concluso il percorso corto di 60 chilometri in 3 ore e 13 minuti.

Questa mattina a Bormio erano 3.110 i ciclisti al via della Granfondo Stelvio Santini, la competizione amatoriale che può essere annoverata tra le più impegnative competizioni nel panorama delle manifestazioni di questo genere.
La vittoria è andata a Stefano Cecchini del team La Bagarre – Ciclistica Lucchese che ha concluso il percorso lungo di 151,3 chilometri in 05:20:04 sconfiggendo la concorrenza di Enrico Zen della formazione Beraldo Greenpaper Biomin e di Luciano Mencaroni della squadra ASD Cicli Coppardo-Liotto a cui ha lasciato gli altri due gradini del podio.
Nella classifica femminile, primo posto di Marina Ilmer del team ARSV Vinschgau che in 06:17:42 ha fatto segnare l’81esimo tempo assoluto su 582 classificati; al secondo e terzo posto rispettivamente Cristina Lambrugo del team Somec MG.K VIS-LGL e Patrizia Piancastelli del team KTM ASD Scatenati.

In 2372 concorrenti hanno portato a termine il percorso lungo che ha imposto un dislivello complessivo di 4.058 metri: dopo la partenza da Bormio, hanno dapprima superato Teglio e da qui scalato il terribile Mortirolo (1.727 metri), per poi ridiscendere a Bormio nuovamente e affrontare lo Stelvio, dove a quota 2.758 metri, era collocato lo striscione d’arrivo.
«Una manifestazione di cui siamo molto soddisfatti e che vediamo crescere ogni anno – ha commentato Paola Santini, responsabile marketing di Santini SMS – un appuntamento che ci entusiasma e che ci rende orgogliosi del lavoro fatto da tutto lo staff organizzativo».
Tutta la famiglia Santini era presente, a partire dal fondatore, Pietro Santini, che cinquant’anni fa diede inizio ad una avventura straordinaria, portando l’azienda d’abbigliamento tecnico sportivo ad essere uno dei brand mondiali più riconosciuti nel ciclismo su strada.
Sulla linea d’arrivo il cavalier Pietro ha consegnato personalmente a tutti i partecipanti che hanno concluso la granfondo, il cappellino limited edition firmato Santini che andrà a riempire gli scaffali dei ricordi dei 2372 ciclisti (provenienti da 35 nazioni) che hanno portato a termine i tre percorsi della Granfondo Stelvio Santini.

Una gara entusiasmante che ha visto non solo il percorso “lungo” di 151,3 chilometri, di cui si è già detto, ma anche un tracciato “medio” di 137.9 chilometri e 3.053 metri di dislivello e un “corto” di 60 chilometri con 1.950 metri da scalare.
Per tutti un solo obiettivo: raggiungere il Passo dello Stelvio e tagliare il traguardo.
Nel percorso medio vittoria di Davide Lombardi del Cicloteam San Ginese in 04:27:02 mentre nella classifica femminile successo di Erica Magnaldi del team De Rosa Santini in 4:48:39.
Lungo il tracciato corto ha gareggiato anche l’oro di Atlanta 1996 e Sydney 2000, Antonio Rossi: l’attuale assessore allo Sport e Politiche per i giovani ha chiuso con il tempo di 03:13:09 al 59esimo posto in classifica generale.
A vincere la classifica del tracciato corto è stato Daniele Bergamo in 02:21:27 e di Olga Cappiello del Team De Rosa Santini in 02:44:59.

«Con l’organizzazione della granfondo vogliamo consentire ai cicloamatori di vivere una giornata da protagonisti nel tempio valtellinese della nostra disciplina – ha aggiunto Andrea Maiolani della US Bormiese, organizzatore dell’evento – perché Stelvio e Mortirolo rappresentano due mete classiche nel curriculum di ogni ciclista».
E se a conquistarli, aggiungiamo noi, in una giornata senza traffico motorizzato, l’impresa è ancora più indelebile.

Si conclude così la due giorni della Granfondo Stelvio Santini che ha visto ieri lo svolgimento della Stelvio Kids con oltre cento bambini e ragazzi sfidarsi in bici per le vie di Bormio.
Una manifestazione attenta anche all’ambiente, in quanto sostenitrice del Programma Alpi Europee di WWF, a favore della salvaguardia del lupo: l’organizzazione ha infatti offerto 100 pettorali aggiuntivi al numero chiuso e parte del ricavato è stato devoluto all’associazione no profit per la campagna a favore della conoscenza e della protezione del lupo sulle nostre Alpi.

La classifica generale è disponibile sul sito web di Kronoservice: www.kronoservice.com

Commenti

commenti

Marco