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RIVA DEL GARDA E ARCO, LUGLIO A TUTTO CICLISMO

Le due città del Garda Trentino ospitano l’ultima tappa di due delle più importanti e singolari corse internazionali per amatori: il 2 luglio a Riva si conclude la Tour Transalp, il 23 luglio ad Arco epilogo per la Bike Transalp. Una tradizione che sottolinea l’importanza e l’attrattiva del Garda Trentino come bike resort senza uguali.

In poco più di tre settimane, il 2 e il 23 luglio, il Garda Trentino ospiterà la spettacolare conclusione di due delle più affascinanti e singolari competizioni ciclistiche amatoriali del panorama internazionale. Il 2 lugliosarà Riva del Garda a vivere l’epilogo della Tour Transalp, gara in sette tappe dedicata alla bici da strada. Il 23 luglio, toccherà invece ad Arco ricevere i partecipanti dell’ultima tappa della Bike Transalp, classica della mountain bike. In entrambi i casi il format degli eventi prevede la partecipazione di squadre composte da due atleti e percorsi molto esigenti, con il superamento di famosi passi alpini e l’approdo trai magnifici scenari a nord del lago di Garda.

La scelta del Garda Trentino come meta finale delle due prestigiose corse è una tradizione che si ripete da diversi anni, conferma della vocazione ciclistica dell’ambito e di quanto sia cresciuto il suo richiamo a livello internazionale. Lo dimostrano la qualità organizzativa delle due corse e la partecipazione di coppie provenienti da molti paesi europei ed extraeuropei, con gli atleti che non vogliono perdersi la bellezza dei percorsi che si concludono a Riva del Garda e ad Arco.

Il Garda Trentino, territorio della vacanza attiva per eccellenza, è un resort che non ha uguali a livello internazionale per tutto quello che riguarda la bicicletta, sia su strada sia fuoristrada. La bike area è molto estesa e frutto di un grande lavoro in profondità a livello organizzativo e strutturale. Sono oltre 1000 chilometri di itinerari che permettono ogni tipo di escursione in totale sicurezza: terreno ideale per tutti, dagli agonisti alle famiglie, con la particolarità che il clima mite del Garda Trentino consente di usufruire di questa rete per la maggior parte dell’anno.

Le due corse in arrivo nell’ambito, coinvolgendo una grande quantità di appassionati e visitatori di molti paesi, mettono l’accento proprio su questo aspetto. La Tour Transalp, giunta alla quattordicesima edizione, è partita da Imst (Austria) domenica 26 giugno e dopo aver attraversato Alpi e Dolomiti, superando passi e salite mitiche del ciclismo, concluderà le sue fatiche a Riva del Garda sabato 2 luglio, novità 2016, davanti alla Rocca, in pieno centro storico, dopo 897 chilometri di strada e quasi 20 mila metri di dislivello complessivo. In gara oltre 500 squadre di due componenti, suddivise in cinque categorie: donne, uomini, mixed, masters (uomini di età complessiva superiore a 80 anni) e grand masters (uomini di età complessiva superiore a 100 anni). Alla competizione prende  parte anche la squadra Montura Garda Trentino con Letizia Grottoli e Marcellina Dossi, attualmente seconda nella classifica femminile. I partecipanti provengono da oltre 25 paesi, con la maggioranza di tedeschi, svizzeri e austriaci, ma appassionati che arrivano anche da Australia, Stati Uniti, Sud Africa, Irlanda, Estonia e per la prima volta Corea del Sud.

La magia che esercita la bicicletta si ripeterà giovedì 23 luglio, questa volta però per gli appassionati del fuoristrada. Arco attende i partecipanti alla Bike Transalp, la corsa a tappe in mtb che rappresenta quanto di meglio un biker possa desiderare, un “must” assolutamente da provare almeno una volta nella vita. Per la diciannovesima edizione della corsa, partenza da Imst (Austria), sette tappe per un totale di 520chilometri e un dislivello in salita prossimo ai 18 mila metri. Anche in questo caso più di 500 le squadre di due componenti al via, con quasi 1100 partecipanti e tre squadre di Garda Trentino (uomini), tutti pronti a sperimentare i propri limiti, in un mix di adrenalina, team work e bellezza del contesto ambientale, con la degna conclusione ad Arco, che regalerà a partecipanti e ospiti la sua proverbiale accoglienza.

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Marco