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LA FUNIVIA DI SARDAGNA SUL MONTE BONDONE

Nell’anno della 12ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”, che si disputerà dal 7 al 9 luglio in Trentino, la Fondazione Museo storico del Trentino e l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi promuovono con il sostegno della Fondazione Caritro una nuova produzione televisiva con un format in 10 puntate sulla storia del Monte Bondone.

Il programma verrà trasmesso nei mesi di giugno e luglio su History Lab, canale tematico dedicato alla storia della Fondazione Museo storico del Trentino in onda sul 602 del digitale terrestre, e verrà reso disponibile sul canale YouTube dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.

Il format televisivo.

Le 10 puntate del nuovo programma, della durata di circa 15 minuti ciascuna, sono state girate proprio all’interno della funivia. Durante il percorso di andata e ritorno sono stati affrontati i principali argomenti della storia del Monte Bondone e del rapporto tra la città e la montagna nel corso dell’ultimo secolo. Ciascuna puntata si è svolta mediante l’incontro con un protagonista, che è intervenuto sulla tematica culturale presa in oggetto. Gli ospiti delle puntate sono stati scelti tra studiosi, storici, testimoni della storia e figure istituzionali. Tra questi, il giornalista Carlo Martinelli, lo storico Mauro Nequirito, lo studioso Riccardo Decarli, la guida del territorio e geologo Mirko Demozzi, la memoria storica del Monte Bondone Lino Nicolussi e anche il sindaco di Trento Alessandro Andreatta.

Le dieci puntante affrontano temi centrali per la storia della montagna: la nascita della funivia di Sardagna e le vie di collegamento, le fortificazioni del periodo autro-ungarico, l’alpinismo e le prime “gite” sul Bondone, le malghe e gli alpeggi nel loro processo di trasformazione, le comunità e le antiche regole del Monte Bondone, la nascita e lo sviluppo del turismo estivo e invernale, le Viote di Monte Bondone e il giardino botanico, la gara automobilistica Trento-Bondone, la storica tappa dell’8 giugno 1956 e La Leggendaria Charly Gaul, che narra l’impresa del funambolo lussemburghese. L’ultima puntata, a chiusura del lavoro, si è svolta con un’intervista al sindaco della città di Trento Alessandro Andreatta attraverso una riflessione sul significato presente, passato e futuro della “montagna di Trento”, insieme alla direttrice dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones, che ha tracciato un quadro complessivo delle attività realizzate con la produzione audiovisiva.

Il programma nasce come un progetto culturale e turistico di ricerca, di comunicazione e di divulgazione per restituire in un linguaggio televisivo i principali contenuti degli studi svolti nel 2015 e nel 2016 dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. Il rapporto di partnership tra Fondazione e APT ha portato alla realizzazione dei percorsi “Il cavallo d’acciaio. Storie di ciclismo in Trentino. Dalla Leggendaria Charly Gaul alla Moserissima” (2015) e “Il Monte Bondone. Storie e memorie dell’Alpe di Trento a sessant’anni dall’impresa di Charly Gaul” (2016). Entrambe le mostre, esposte in Via Calepina a Trento presso gli spazi della Fondazione Caritro e sul Monte Bondone presso il Malgone di Candriai, sono state accompagnate dalla pubblicazione di un volume. Il format televisivo su “La funivia di Sardagna e il Monte Bondone” traduce in formato televisivo queste esperienze.

Il programma è curato da Alessandro de Bertolini e Luca Caracristi. La regia e la direzione sono di Anna Bressanini e Martin Alan Bressanini. Consulenza di produzione di Matteo Gentilini e Alice Manfredi.

La partnership tra APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Fondazione Museo storico del Trentino.

“Una grande opera all’anno”, è questo l’obiettivo che la partnership si propone per la terza stagione consecutiva, e quest’anno si punta in alto con “La funivia di Sardagna sul Monte Bondone – Le vie di comunicazione, il turismo e i grandi eventi sulla montagna di Charly Gaul”.

Con questa iniziativa, Fondazione Museo storico del Trentino e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi intendono sottolineare per il terzo anno consecutivo i vantaggi di un percorso condiviso che unisce gli strumenti della ricerca storica e quelli della promozione turistica. Alla base, la volontà di favorire lo sviluppo del territorio del Trentino mediante politiche turistiche e culturali di breve e medio periodo. La Fondazione Museo storico del Trentino segue da tempo lo studio del territorio e delle sue trasformazioni in relazione stretta con l’esistenza individuale e collettiva delle persone e dei popoli che lo hanno abitato. Su queste premesse sono stati realizzati numerosi percorsi di ricerca, alcuni dei quali si sono rivolti in modo specifico al tema dei paesaggi di montagna e al loro legame con le comunità del territorio. L’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi è impegnata da anni nella promozione del territorio del Monte Bondone con iniziative rivolte sia alla popolazione della montagna sia agli abitanti della città di Trento. Importanti manifestazioni come l’organizzazione de «La leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone» – unica tappa italiana di UCI World Cycling Tour, che si sviluppa sulle strade di Trento, del Monte Bondone, della Valle dell’Adige e della Valle dei Laghi – valorizzano tale dimensione. Mettendo a fattor comune i rispettivi ambiti di intervento e le rispettive competenze, Fondazione e APT compiono con questo lavoro un tentativo di indagare il rapporto complesso tra la montagna e la città individuando le tappe della storia che hanno portato il Monte Bondone a caratterizzarsi come «l’Alpe di Trento».

Info: www.discovertrento.it; hl.museostorico.it

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Marco