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FUNACTIVE E BICI ALTO ADIGE: LA PARTNERSHIP PER IL CICLOTURISMO AI PIEDI DELLE DOLOMITI

Siglato l’accordo di cooperazione tra FUNActive Tours e Bici Alto Adige che prevede una collaborazione tra il tour operator e l’associazione altoatesina fondata da Erwin Stricker con l’obiettivo di creare un network di punti qualificati dove poter noleggiare una bicicletta. La sede di FUNActive sarà il punto noleggio di riferimento nella rete organizzata di Bici Alto Adige, e si gettano così le basi per una collaborazione che potrebbe estendersi altre i confini regionali, con altre collaborazioni in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

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Sempre più turisti scelgono di scoprire l’Alto Adige con un mezzo antico ma quanto mai moderno: la bicicletta. Grazie a una fitta rete di piste ciclabili e a una secolare tradizione dell’accoglienza, la provincia di Bolzano è diventata una meta classica tra i cicloturisti o più in generale, tra coloro che cercano una vacanza attiva.

Una rete con 22 noleggi in Alto Adige.
Ed è in questo scenario che si colloca la nuova partnership siglata da Bici Alto Adige e FUNActive di Dobbiaco, tra i primi tour operator italiani a credere nel cicloturismo. Bici Alto Adige è l’associazione fondata da Erwin Stricker (l’indimenticabile discesista che una volta conclusa l’attività agonistica sulla neve si dedicò allo sviluppo del noleggio di attrezzature sportive, e tra queste anche la bicicletta) che ha l’obiettivo di proporre tour a Bolzano e dintorni grazie a oltre 20 punti noleggio con 5.000 biciclette nuove che aspettano di essere provate. Per potenziare la proposta in Val Pusteria nasce questo accordo che vedrà FUNActive come punto noleggio di Bici alto Adige nella propria sede di Dobbiaco, punto nevralgico per numerosi tour in bicicletta, come la Ciclabile della Drava attraverso Lienz, oppure verso sud attraverso Cortina d’Ampezzo.

«Siamo estremamente soddisfatti di questa partnership che ci legherà sempre più a una iniziativa importante come quella fondata da un visionario del turismo come lo era Erwin Stricker – ha commentato Freddy Mair, fondatore di FUNActive Tours e condividiamo con l’associazione i valori di una vacanza in grado di valorizzare il nostro territorio».

La forza dell’associazione Bici Alto Adige sta nella rete capillare di punti noleggio che in questi anni è riuscita a costruire in tutte le vallate di riferimento, a cui si aggiungono i servizi offerti ai visitatori, prima fra tutti la Bikemobil Card, un biglietto combinato per l’utilizzo dei mezzi pubblici e di una bici a noleggio valida in tutto il territorio provinciale.

«Crediamo che ‘fare squadra’ possa essere sempre più la carta vincente nello sviluppo di iniziative che promuovano la nostra provincia e le nostre vallate – ha aggiunto Linda Strickeruna dei sei soci alla guida di Bici Alto Adigee l’incontro con FUNActive Tour ha i presupposti per poter sviluppare un lavoro congiunto di grande portata».

Anche in Veneto e Friuli.
Oltre che sviluppare pacchetti turistici per italiani che vogliono trascorrere una vacanza all’estero in bicicletta, FUNActive ha in portafoglio anche proposte dedicate alle regioni limitrofe. Infatti, oltre alla propria offerta di viaggi e soggiorni in Alto Adige, la struttura di Freddy Mair ha sviluppato un network di noleggi bici che si spingono in Veneto e in Friuli Venezia Giulia. Nella prima regione FUNActive ha referenti a Belluno, Treviso e Mestre (in quest’ultima città di conclude il tour Monaco-Venezia) mentre in Friuli il network prevede punti noleggi a Trieste (dove prende il via la ciclabile della Parenzana) e Aquileia dove transita il tracciato Alpe Adria (da Villach a Grado).

La vacanza attiva secondo Freddy Mair.
Le proposte FUNActive sono il frutto di vent’anni di esperienza nello studio di itinerari ideali da percorrere in bicicletta, curando ogni singolo dettaglio: dall’incontro informativo al momento della consegna delle biciclette, al trasporto del bagaglio da una sistemazione all’altra, dalla documentazione per il viaggio (con informazioni utili e necessarie per il percorso come una cartina ben preparata e dettagliata) all’assistenza telefonica in caso di necessità. Ultimo, ma non certo per importanza, il transfer di ritorno una volta conclusa l’ultima tappa.

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Marco