News
Home » Sport » Ciclismo » COUNTDOWN PER IL TROFEO PASSO PAMPEAGO

COUNTDOWN PER IL TROFEO PASSO PAMPEAGO

La salita di Pampeago in Val di Fiemme (TN) ha scritto pagine di storia del ciclismo trentino e viene celebrata annualmente dallo Ski Center Latemar e dall’US Litegosa di Panchià con una cronoscalata, il “Trofeo Passo Pampeago”. Un evento spettacolare che andrà in scena domenica 18 settembre, con la peculiarità di rappresentare l’ultima tappa sia dell’ambito circuito Südtirol Berg Cup 2016, un challenge che ‘scala’ i valichi più suggestivi dell’arco alpino, sia dell’Uphill Challenge, quest’anno più combattuto che mai dopo la Volano-Monte Finonchio e la Extreme Race Punta Veleno di domenica scorsa, chiusasi con le affermazioni personali di Thomas Gschnitzer (37’31”), su Michael Tumler (38’08”) e Jarno Varesco (38’35”) e di Serena Gazzini (48’37”) per quanto riguarda le cronoscalatrici.

La lotta per la leadership di queste prestigiose competizioni è più accesa che mai, per giunta il Trofeo Passo Pampeago sta registrando significative iscrizioni come quelle del plurivincitore nonché uomo simbolo della gara, Jarno Varesco, dell’altoatesino Michael Tumler e della trentina Serena Gazzini, atleti che danno il meglio di loro stessi quando la strada s’impenna.

Il Passo di Pampeago collega la trentina Val di Fiemme a sud con l’altoatesina Val d’Ega a nord mediante una strada asfaltata che si snoda in un meraviglioso paesaggio ai piedi del Latemar; la parte più elevata del tracciato è stata asfaltata solo nel 2011 in previsione del passaggio della tappa del Giro d’Italia del 25 maggio 2012 ed è chiusa al traffico motorizzato non autorizzato, per cui il ciclista può godere di questa rara tranquillità. Anche per questo motivo la cronoscalata “Trofeo Passo Pampeago” è diventata un appuntamento fisso per gli amanti delle salite e si snoda lungo i 10.5 km di percorso che da Tesero portano all’Alpe e al Passo di Pampeago, dove la pendenza media sfiora il 10%, ma alcuni tratti raggiungono anche il 15% d’inclinazione. Una zona ricca anche di storia e di cultura, poiché sull’Alpe di Pampeago, fra il rifugio Baita Caserina e il Monte Agnello, si estende il parco d’arte RespirArt: un percorso di circa tre chilometri che permette di ammirare installazioni artistiche nella natura create da artisti di fama internazionale.

A fare da contorno alle fatiche dei ciclisti ci saranno inoltre gli splendidi paesaggi del comprensorio sciistico dello Ski Center Latemar, che offrono a sportivi e pubblico infinite possibilità di svago nel cuore delle Dolomiti con escursioni, itinerari in bici e mountain bike, ma anche semplici passeggiate fra malghe e rifugi.

Il periodo settembrino è l’ideale e concede una miriade di opportunità, compresa quella di recarsi all’arrivo del Trofeo Passo Pampeago grazie alla seggiovia Latemar, la quale permetterà di godersi “da vicino” le imprese degli scalatori.

Per iscriversi contattare direttamente gli organizzatori all’indirizzo uslitegosa@gmail.com

Info: www.latemar.it

Commenti

commenti

Marco