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Climbing: Garda Trentino da vivere a mani nude

Adam-Ondra-GardaTrentino-GiampaoloCalzaRocce e falesie: il Garda Trentino in verticale

Il Garda Trentino è una immensa palestra a cielo aperto, destinazione irrinunciabile per i cultori dell’attività outdoor. I più recenti dati dell’Osservatorio del Turismo evidenziano che il 58 per cento dei turisti riconosce di essere influenzato nella scelta della destinazione dalla presenza di un’offerta sportiva. L’arrampicata può essere definita la più creativa tra le attività “en plen air”. Nel suo splendido paesaggio, il Garda Trentino offre una gamma infinita di opportunità per mettersi alla prova procedendo in verticale, salendo dal fondovalle a quote sempre più elevate, dalle quali lo scenario si allarga su panorami mozzafiato. Il climbing è una delle attività che qualificano l’Outdoor Park Garda Trentino, il progetto nato per rendere questo territorio sempre più a misura di sportivo.

Un testimonial fenomenale: Adam Ondra

Sono molti i campioni che amano arrampicare in Garda Trentino. Tra gli specialisti un posto a parte occupa Adam Ondra, il fenomenale talento 23enne della Repubblica Ceca, capace di performance straordinarie. Ondra, vero e proprio mito per gli appassionati di arrampicata, ha firmato un accordo triennale con Ingarda: sarà protagonista di una serie di eventi promozionali con conferenze, climbing show e interazione con il pubblico. In calendario prossimamente presenzierà al fianco di Ingarda a vari appuntamenti in Svizzera e Germania, con un Tour che toccherà Zurigo (4 aprile), Stoccarda (5 aprile), Francoforte (6 aprile) e Monaco (7 aprile), città nelle quali sono in programma 4 attesissime serate presso grandi sale di arrampicata con pareti artificiali.  Ondra aprirà nuove vie di alta difficoltà sulle falesie del Garda Trentino, di cui diventerà testimonial.

Per climber di ogni livello, per tutto l’anno

Tutto l’ambito offre palestre di roccia che sono tra le più conosciute e apprezzate a livello internazionale. La qualità della roccia, le numerosissime falesie con livelli di difficoltà crescenti e il clima mite, consentono a tutti la pratica dell’arrampicata in ogni periodo dell’anno. Arco è diventata nel tempo un punto di riferimento a livello mondiale per questo sport. Nel Garda Trentino trovano il terreno più adatto alle loro capacità sia i climber più esperti sia i bambini e le famiglie: per tutti c’è la possibilità di provare l’esperienza unica dell’arrampicata in sicurezza, scegliendo una delle quasi 500 vie attrezzate (regolarmente controllate e manutentate) su incarico delle Amministrazioni comunali di Arco e Nago-Torbole e la collaborazione di Comunità di Valle, Provincia Autonoma di Trento, sezioni Sat, Azienda Forestale e molteplici operatori dell’ambito.

Offerta illimitata (e c’è spazio anche per i diversamente abili)

Le 13 falesie più note si chiamano Belvedere (Nago, 46 itinerari dal 3c al 7b+), Calvario (Arco, 22 itinerari da 5b a 8a), Placche di Baone (Arco, 11 itinerari dal 4b al 6a, la prima al mondo senza barriere per i diversamente abili, attrezzata con mappa tattile che permette anche ai non vedenti di apprezzare lo sviluppo dei 6 itinerari dedicati), Policromuro (Arco, 89 itinerari dal 5a all’8a), Muro dell’Asino (Arco, 45 itinerari dal 4a al 6b), Corno di Bo’ (Torbole sul Garda, 7 itinerari dal 4b al 5c), Spiaggia delle Lucertole (Torbole sul Garda, 19 itinerari dal 6a+ al 7c), Massi di Prabi (Arco, 52 itinerari dal 3c al 7c, Boulder), Abissi (Arco, 40 itinerari dal 6b all’8a+), Massi di Gaggiolo (Dro, Boulders), Segrom (Nago, 123 itinerari dal 5a all’8a), Passo San Giovanni (Nago, 36 itinerari dal 4c all’8a) e Piazzole (Arco, 21 itinerari dal 5c al 7b). In più, nella Valle del Sarca, ci sono altre 30 falesie con più di 2000 vie attrezzate per arrampicata sportiva sulle quali si aprono continuamente nuovi itinerari (chiodature a opera di privati e non garantite). Sulle famose rocce del Garda Trentino atleti esperti come Manolo, Bassi e Mariacher e nuove stelle come Stefan Glowacz e Adam Ondra hanno fatto e continuano a fare la storia del climbing. Lo sanno bene gli specialisti di questa disciplina che unisce forza, destrezza, coordinazione ed equilibrio. Qui hanno trovato il luogo giusto per scatenare la loro passione.

Arco capitale internazionale dell’arrampicata

Arco si è guadagnata nel corso degli anni fama e reputazione, diventando la culla internazionale dell’arrampicata sportiva. Lo testimonia la presenza del Climbing Stadium, una struttura di 550 metri quadrati di superficie arrampicabile a pochi passi dal centro, all’ombra dei Colodri. Lo stadium è aperto al pubblico, con ingresso a pagamento e permette a tutti di arrampicare anche in caso di pioggia e in notturna.

Che siamo nel cuore del mondo climbing si capisce anche dalla presenza di numerosi negozi sportivi, specializzati nel settore delle attrezzature e dell’abbigliamento tecnico all’avanguardia, dove sono presenti tutte le marche top di settore. Proprio Arco è la sede di uno degli avvenimenti storici del climbing, il Rock Master, la più importante competizione di arrampicata sportiva al mondo, punto d’incontro di tutti gli appassionati dal lontano 1987. Accanto al Rock Master germogliano altri appuntamenti di assoluto valore. Nell’estate del 2011 sempre ad Arco si sono svolti i mondiali di specialità. E ancora Arco, l’anno scorso è stata la sede dei Mondiali Giovanili di Arrampicata: 10 giorni spettacolari in cui centinaia di giovani climber si sono sfidati per conquistare i titoli di specialità boulder, lead, speed e combinata.

Tra acqua e roccia, esperienze indimenticabili

Ma non è tutto: per i superesperti, il Garda Trentino offre 13 zone con diversi itinerari che salgono su pareti da arrampicata classica, un terreno di avventura molto vicino all’alpinismo vero e proprio. La lunghezza, le difficoltà, le possibili cadute di pietre, la mancanza di controllo e manutenzione riservano questi itinerari a chi ha capacità e conoscenze tecniche alpinistiche o a chi si avvale dell’assistenza di una Guida Alpina.

Altra esperienza unica riservata ai più esperti è l’area dedicata al Deep Water Solo, arrampicata senza assicurazione che si pratica sulle pareti a picco sul lago. L’itinerario più suggestivo del Solo Climbing si chiama Linea Poetica, una spettacolare traversata lunga circa 300 metri, raggiungibile via lago da Riva del Garda, con difficoltà tra 5c e 6c e passaggi molto tecnici in un ambiente assolutamente unico. La sublimazione del Garda Trentino, dove acqua e roccia si fondono in un pensiero unico che è nutrimento del corpo e della mente.

Il soggiorno sportivo in Garda Trentino può diventare un’esperienza indimenticabile anche grazie alle strutture Outdoor Friendly, che offrono una serie di servizi dedicati: materiale informativo outdoor, colazione a buffet con angolo vitaminico, possibilità di lavare e asciugare l’abbigliamento tecnico, deposito per attrezzature sportive con mini officina, contenitori per packed lunch su richiesta, internet point, collocazione in prossimità di falesie e/o zone attrezzate per il free climbing, prenotazione on line.

www.gardatrentino.it

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Marco

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