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IN CARINZIA ANCHE FIDO VA IN VACANZA CON ESCURSIONI, DIVERTIMENTO E RELAX

La Carinzia è famosa per essere una località accogliente e per offrire soluzioni e proposte che vanno ad accontentare tutti. Gruppi di amici, coppie, famiglie, qui davvero tutti trovano divertimento, attività all’aria aperta e momenti di relax, per godere appieno di giornate indimenticabili cariche di voglia di vivere. Ma non solo, la Carinzia è la meta perfetta anche per chi non si separa mai dal proprio amico a quattro zampe. Diversi hotel accettano animali e in tutta la regione austriaca sono davvero numerose le attrazioni dove anche i cani possono accedere. Laghi, monti, vallate incontaminate, tante proposte per una vacanza indimenticabile con fido al proprio fianco!

ATTRAZIONI DOG FRIENDLY

Museo Expi a Gotschuchen

In mezzo alla valle Rosental, nel comune di St. Margareten, si trova l’Expi. Questo museo si rivolge in particolare ai bambini, ma è molto istruttivo ed emozionante per tutti coloro che sono appassionati di fisica.
Su di un’area espositiva coperta di ca. 400 m², numerose stazioni interattive consentono di fare esperienze interessanti, istruttive e sorprendenti in tanti settori delle scienze naturali. Si potrà assistere a come si crea un tempestoso vortice alto 2 metri, scatenare con le proprie mani fulmini fra due sfere metalliche o cercare di catturare un ologramma. Si può provare persino un mantello che rende invisibili! Il museo è aperto durante i weekend e i giorni festivi fino a metà settembre tutti i giorni dalle ore 10 alle 18. I promotori del museo Expi sono anche gestori del campeggio Roz, ideale per soggiorni di famiglie con bambini e accompagnate dagli inseparabili amici a quattro zampe.

Valle Bodental: dalla trattoria Sereinig attraverso il Meerauge fino al prato delle fiabe

La Bodental è un’alta valle situata nella catena delle Caravanche, a circa 1000 metri di altitudine. Provenendo da Ferlach si va in direzione del passo Loiblpass, e circa a metà strada si devia nella valle Bodental. Dal parcheggio presso la trattoria Gasthof Sereinig si cammina per un itinerario ben segnalato che nella parte iniziale si snoda attraverso i prati e lungo una stradina. Dopo circa 3 km si raggiunge la meta intermedia: il Meerauge (“occhio del mare”). Si tratta di un buco originatosi durante il periodo glaciale, dal quale sgorga il torrente Bodenbach. L’acqua di un bel colore turchese è così trasparente che un tempo si era sparsa la voce tra la gente che guardandovi sul fondo si potesse vedere il mare. Una nuova passerella in legno segue il perimetro del Meerauge e si può percorrere tranquillamente con passeggini e carrozzine, oltre che con il proprio cane al seguito, per ammirare questo vero e proprio gioiello della natura. Più avanti si passa oltre la trattoria Gasthof Bodenbauer, ma non è obbligatorio continuare! Qui infatti si può sostare e gustare un arrosto di maiale davvero squisito. Percorsi altri tre chilometri lungo il sentiero, si raggiunge il Prato delle Fiabe “Märchenwiese”. Qui sono state girate numerose scene del film dedicato a Ötzi, l’uomo del Similaun.

Sentiero delle acque “Wasserwanderweg” presso Liebenfels

Il “Wasserwanderweg” è un percorso particolarmente emozionante e stimolante per tutti i sensi. Cani e padroni percorrono in parte i vecchi sentieri dei mulini lungo il torrente Harterbach da Glantschach ad Hart, sempre vicino all’acqua. Lungo il torrente ancora allo stato naturale si può intuire come un tempo le acque servissero ad azionare i mulini. Appositi pannelli informativi illustrano la natura e tutte le particolarità di questo ambiente. Il sentiero è lungo in totale 7,5 chilometri. Per l’andata e il ritorno bisogna programmare circa quattro ore di cammino, ma esiste la possibilità di suddividere il percorso in varie tappe.

Un paradiso naturale: lo Schütt

650 anni fa una spaventosa frana staccatasi dal Monte Dobratsch diede origine a un paesaggio unico nella sua selvaggia bellezza: lo Schütt. Situato a meridione del Monte Dobratsch ed esteso per circa 24 chilometri quadrati, vanta una fauna e una flora di particolare pregio. Una semplice camminata parte dal parcheggio presso la stazione dei vigili del fuoco di Oberschütt e percorre circa 100 metri in direzione sud-ovest lungo una strada che si apre in un ampio sterrato con leggere salite e discese. Lungo il percorso si ammirano belle vedute sull’ambiente fluviale del fiume Gail e sull’area della frana dello Schütt. Si raggiunge quindi uno sbarramento fluviale risalente al 1903, da dove si cammina per altri 15 minuti fino alla meta della passeggiata: il rifugio Almwirtschaft Schütt, un’accogliente osteria dove anche i cani sono i benvenuti.

Monte Dobratsch

Il Parco Naturale del Monte Dobratsch è un paradiso per tutti gli escursionisti. La strada a pedaggio si spinge fino al parcheggio Rosstratte, a 1660 m di altitudine. Qui il panorama alpino e in particolare le aspre vette delle Caravanche e delle Alpi Carniche che si susseguono verso sud, sorprendono ogni visitatore. Più si sale verso la cima, più imponente e spettacolare si mostra l’ambiente alpino. Il dislivello dal parcheggio è di circa 500 metri. È raccomandabile portare con sé acqua da bere per sé e per il cane, poiché lungo il sentiero non ci sono sorgenti. Il sentiero è ben tracciato ma è abbastanza ripido sin dall’inizio e richiede un minimo di resistenza fisica.

Lago Egelsee/Kreuzstein

Il Lago Egelsee è un meraviglioso lago palustre alpino situato sulla dorsale montuosa tra il Lago Millstätter See e la Valle della Drava. Il paesaggio che lo circonda è in gran parte una riserva naturale attraversata da diversi sentieri. Il solitario Lago Egelsee si raggiunge da Molzbichl o da Rothenthurn. Non fatevi ingannare dal nome (“Egel” significa sanguisuga in tedesco), presso questo specchio d’acqua non c’è alcun pericolo! La denominazione deriva in realtà dalla parola “Eck” (angolo) che in Carinzia viene pronunciata più dolcemente, da qui il nome “Eglsee”.

Sentiero dei mulini di Kaning

In mezzo ai Monti Nockberge, a nord di Radenthein, sorge Kaning. Qui un tempo erano attivi più di venti mulini che macinavano il grano prodotto da fattorie e masi distanti anche diversi chilometri, e garantivano l’approvvigionamento degli insediamenti più isolati. Oggi ne rimangono soltanto sei in parte ancora funzionanti. All’ingresso del Sentiero dei Mulini (Mühlenweg) si trova la Türkhaus, un museo tradizionale che ospita diverse mostre temporanee e consente di scoprire come vivevano e lavoravano i contadini nel passato. Il sentiero ad anello si trova a un’altitudine di circa 950 metri, è lungo circa tre chilometri e affronta un dislivello di circa duecento metri.

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Marco