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AZZURRI COME SPIDERMAN SULLA PARETE ADEL

Ieri, a Campitello di Fassa (TN), la nazionale italiana Lead di arrampicata sportiva era ospite del Val di Fassa Climbing per concludere i quattro giorni di preparazione sulla parete ADEL che “avvicinano” gli azzurri ai Campionati Europei di arrampicata Lead e Speed, in programma nella località trentina il 29 e 30 giugno ed il 1° luglio prossimi.

Sotto le direttive di coach Luca Giupponi erano presenti Stefano Ghisolfi (G.S. Fiamme Oro Moena), Francesco Vettorata (Climband), Marcello Bombardi (Centro Sportivo Olimpico Esercito), Alberto Gotta (CUS Climbing Torino), Michael Piccolruaz (Meran Des Alpenvereines Sudtirol), Alessandro Zeni (Centro Sportivo Olimpico Esercito), Andrea Ebner (Brixen Des Alpenvereines Sudtirol), Claudia Ghisolfi (G.S. Fiamme Oro Moena), Silvia Cassol (Climband) e la stellina Laura Rogora (Climbing Side Roma). A detta di tutti i protagonisti gli allenamenti svolti sono stati redditizi, ed abbiamo raccolto per gli appassionati alcune interessanti dichiarazioni di chi certamente sarà fra gli atleti che comporranno la nazionale italiana nel corso del prestigioso evento che il Trentino ha l’onore di ospitare.

Le parole dell’allenatore Luca Giupponi in tal senso sono confortanti: “Abbiamo passato quattro giorni in Val di Fassa assieme alla squadra di Lead (difficoltà) maschile e femminile, e ci torneremo anche la settimana prossima per altre tre giornate atte a preparare il Campionato Europeo, mentre nell’altro raduno ci sarà anche la squadra Speed. La struttura è bellissima e l’impianto eccezionale, uno dei migliori, e per l’alto livello in Italia penso sia il migliore, strapiombante, allenante e faticosissimo. La location inoltre è davvero splendida, con gli organizzatori preparatissimi in vista del Campionato Europeo.

L’atleta più atteso era certamente Stefano Ghisolfi, la “speranza azzurra” dei prossimi Europei, il miglior italiano nella Coppa del Mondo Lead di arrampicata, con risultati crescenti fino al quarto posto in classifica generale della stagione 2016, e numerosi riconoscimenti a livello nazionale: “Mi sento bene e penso, visti anche i risultati degli anni scorsi, di poter andare bene anche in gara. L’obiettivo minimo, per quanto riguarda le mie aspettative personali, è raggiungere la finale. So però che posso puntare anche al podio o addirittura alla vittoria, se tutto va come deve andare. Gareggiare in casa aumenta un po’ la tensione, però in un certo senso si può girare la cosa in maniera positiva e trasformare in energia le urla d’incitamento. Adesso faremo un periodo in cui proverò delle vie con un nuovo raduno qui a Campitello”.

Anche la sorella di Stefano, Claudia, è parte del team: “All’inizio ero un po’ preoccupata, prima di questo raduno non mi sentivo tanto in forma, a Torino fa parecchio caldo e gli allenamenti erano pesanti, ma qui in Val di Fassa si sta bene e scalare con i propri compagni di squadra fa aumentare lo stimolo, ed anche se non sono tanto in forma fisicamente la testa c’è, e questo è importante. Agli Europei mancano comunque parecchi giorni ed il tempo per la forma fisica si può trovare. Il rapporto tra fratelli è davvero ottimo, io e mio fratello siamo sempre andati d’accordo, abbiamo praticato diversi sport assieme sin da quando eravamo piccoli. Ora lui si è trasferito ad Arco di Trento e sento la sua mancanza, lui è una delle poche persone che riesce a motivarmi anche se non sono in giornata”.

Laura Rogora, appena sedici anni, è vista come la piccola stella della squadra, pronta ad illuminare il prossimo ed immediato futuro: “Ho iniziato ad arrampicare perché mio padre quand’era giovane scalava, e quando avevo circa 4 o 5 anni ha portato me e mia sorella a provare su roccia. All’Europeo sarà la mia prima gara senior e non so proprio cosa aspettarmi, spero solo di dare il meglio. Mi alleno anche a livello muscolare per tenermi pronta, spero di continuare a far bene sulle gare, ma anche ad allenarmi su roccia girando i più bei posti del mondo”.

Alberto Gotta fa invece parte della nazionale dall’anno scorso: “A questi Campionati Europei farò di tutto per far bene, il mio obiettivo è centrare la finale entrando nei primi 26 della classifica, cercando poi di scalare posizioni, magari centrando il sogno dei primi 15. Conosciamo la struttura, ci abbiamo fatto numerose prove di Coppa Italia e raduni con la squadra, questo ci ha permesso di conoscerla meglio e di farci trovare preparati. Fra gli avversari bisogna temere soprattutto austriaci e sloveni, i francesi, ma anche noi siamo da temere”.

In chiusura, un cenno al grande lavoro che la macchina organizzativa del Val di Fassa Climbing sta svolgendo: “Abbiamo costituito questo comitato di cinque persone appositamente per l’allestimento del Campionato Europeo all’interno della nostra organizzazione – sostiene la responsabile Lorenza Dellantonio.- C’è tanto lavoro da fare, ma siamo a buon punto. Vogliamo che l’evento sia all’altezza di questa bella struttura che abbiamo a Campitello”.

Info in italiano e inglese: www.fassaclimbingevents.com e canali Facebook ed Instagram.

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Marco