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Con 4 bici fatte a pezzi scala il Monte Grappa a tempo record!

Si chiama Monte Grappa 4.9 l’ultima follia in bicicletta portata a termine dal ciclista  di Campese sabato 7 maggio scorso sulla salita che da Romano d’Ezzelino porta a cima Grappa. Il funambolo 42 enne bassanese ha infatti dato spettacolo e prova di abilità e di equilibrio percorrendo tutta la statale Cadorna facendo uso di 4 biciclette a cui in totale ha tolto 9 componenti compreso sella e manubrio.

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Una performance la sua a dir poco eccezionale visto che per finire questa incredibile impresa ha impiegato un tempo record di 2 ore 11 minuti e 27 secondi. Con ogni sua bicicletta ha pedalato in 4 maniere diverse lungo il percorso suddiviso in 4 settori da c.ca 6.5 Km per un totale di 26 chilometri.
Partendo con una mountain bike priva di ruota, forcella e sella, seduto sul tubo dello sterzo del telaio, tenendo quindi la bici in posizione verticale e con il manubrio dietro la schiena è giunto in località Costalunga dove ha cambiato bici per passare a una da corsa senza ruota anteriore. Qui ha dato sfogo alle sue doti di scalatore imponendo fin da subito un ritmo molto sostenuto staccando per alcuni momenti alcuni degli amici che lo seguivano in bicicletta.

A Camposolagna è avvenuto il secondo cambio di bici passando con una mountain bike senza ruota e forcella. Nel tratto fino a ponte San Lorenzo ha sfruttato la poca pendenza per recuperare ulteriore tempo e dare il tutto e per tutto nell’ultimo settore quello dal bivio di Malga Pat dove è avvenuto l’ultimo cambio con una bici da corsa senza ruota, forcella e manubrio.

Negli ultimi chilometri, quelli più difficili visto anche la stanchezza, il Magico Tempe ha gestito al meglio le ultime energie rimaste ed è riuscito ancora una volta a portare a termine la sua impresa ciclistica unica nel suo genere, un’impresa che alcuni hanno definito la madre di tutte le sue imprese. Una grande soddisfazione da parte di Simone ma anche da parte dei coordinatori e organizzatori del Monte Grappa Bike Day, evento che il prossimo 28 maggio richiamerà lungo le strade del nostro comprensorio migliaia di persone, i quali hanno organizzato fin nei minimi dettagli questa fantastica impresa ciclistica.

E’ andata meglio delle aspettative”, ha dichiarato Simone giunto al traguardo, “oggi ho superato me stesso”, continua, “non avrei mai pensato di giungere a cima Grappa con un tempo così, le 2 ore e mezza che mi ero prefissato mi sembravano troppo tirate e invece ho pedalato veramente bene specialmente con la seconda e terza bici. Ho avuto dopo pochi minuti dalla partenza un momento di grande difficoltà a mantenere l’equilibrio, non riesco ancora a capire come ho fatto a non cadere in quelle condizioni, ed è forse proprio in questa occasione che ho capito che da allora non poteva fermarmi nessuno. Ho percorso tutto il tragitto senza mai sbagliare un colpo, ero molto concentrato e determinato a concludere questa mia sfida nel migliore dei modi, e alla fine chi la dura la vince. Negli ultimi chilometri ho gestito al meglio le ultime energie rimaste, del resto, con una bici da corsa senza ruota, forcella e manubrio non potevo di certo andare velocissimo! Le imprese migliori sono quelle in cui si azzardano cose che prima d’ora non si erano mai provate prima, cose che in un primo momento le potevi fare solo con l’immaginazione, questo ne è l’esempio, perché il limite più grande è la nostra mente.

La prossima sfida? Ho già in mente qualcosa di veramente difficile, ma per il momento mi sto preparando per fare alcune cronoscalate e salite in Toscana e Lombardia dove sono stato invitato da amici che sono curiosi di vedermi all’opera dal vivo.

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Marco